Innanzitutto un caloroso saluto a tutti i lettori di Aquagarden, che da quello che ho potuto vedere è veramente un magazine molto interessante e molto curato.
Con questo racconto vi parlerò della giovane storia di AcquaPortal, anche se pensandoci bene sono già passati quasi 4 anni… da quando è nata la nostra società e ben 6 e 9 anni da quando sono nati AcquaPortal e TropicalReef intesi come portali distinti.
Difatti, per chi non lo sapesse, l’attuale AcquaPortal è nato dalla fusione del vecchio AcquaPortal che parlava soprattutto di dolce e del sito TropicalReef, gestito da Marco Milanesi, che parlava esclusivamente di acquariofilia marina.
All’epoca ero studente in scienze della comunicazione, ad un passo dalla laurea, e allo stesso tempo ero anche un “malato” di acquariofilia e mi dilettavo nella selezione e riproduzione di Guppy Show, anche se poi ho riprodotto diversi ciclidi americani e diverse altre specie.
Internet lo conoscevo già da un paio di anni e mi divertivo anche a gestire la mia home page personale che già contava una media di 50 accessi giornalieri e che aggiornavo frequentemente.
Da qui l’idea di aprire un portale verticale che parlasse solo di acquari in cui attrarre più gente possibile in modo da coinvolgere negozi e aziende ad investire in banner pubblicitari.
Le prime versioni del portale erano molto amatoriali, ma l’impegno c’era e i contenuti [quasi tutti scritti da me] erano tuttavia interessanti e ogni giorno gli accessi aumentavano.
C’è da dire che a quei tempi c’erano solo due negozi on-line… e quindi non è che ci fosse un grandissimo mercato, ma nonostante questo volli provare ugualmente ad aprire una ditta individuale e a mettere a frutto quanto studiato in 5 anni di università.
Lo scopo iniziale era quello di coinvolgere anche le aziende, ma questo fu ancora più difficile e complicato, dato che internet spesso era considerato un oggetto misterioso [e questo avviene anche oggi, intendiamoci] e quindi non è stato per niente semplice… ma come si suol dire “chi la dura, la vince” e posso dire che alla fine così è stato.
Come mai il nome AcquaPortal? Vi racconto questo aneddoto: all’epoca era molto reclamizzato in TV un nuovo portale che parlava di sport chiamato Sportal e da lì l’idea, forse banale, di chiamare il mio portale Acqua… Portal….
Riguardo Tropicalreef, questo era gestito, come detto in precedenza da Marco Milanesi proprietario di un negozio di acquari a Milano avente come nome, proprio Tropicalreef.
Marco era già molto bravo a quei tempi come grafico, avendolo fatto per diversi anni e avendo proprio la passione della grafica e del disegno, oltre che essere sposato con una professoressa di design.
Con la conoscenza di internet la sua passione si concretizzò proprio con l’apertura di questo sito internet che faceva tutto tranne che presentare il proprio negozio.
C’erano tantissimi progetti per il fai da te, schede sui pesci, racconti di viaggio e il sito era molto frequentato e di sicuro interesse.
Io e Marco Milanesi ci conoscevamo già da tempo e non di rado avevamo collaborato in diverse iniziative o con lo scambio di contenuti, fino al giorno in cui, grazie anche alla pressione svolta da Gabriele Andreoni, nostro carissimo amico in comune e attuale gestore del portale Nanoportal nonché nostro fidato collaboratore, abbiamo preso in considerazione la possibilità di fonderci e di far nascere una nuova società.
Ci siamo incontrati diverse volte e conti alla mano era un vero suicidio aprire un’attività del genere, vuoi perché internet all’epoca era ancora poco sfruttato commercialmente, vuoi perché vendere pubblicità è sempre un problema, vuoi perché Marco Milanesi aveva deciso di chiudere la sua attività per affrontare questa nuova avventura.
Muniti quindi di molto coraggio e soprattutto di molta voglia di far bene, decidemmo di fondare la società di nome AcquaPortal Comunication S.r.l.
Prima della fusione e questo è un altro aneddoto carino, volevamo anche dare un nuovo nome al futuro portale.
Il nome più logico era AcquaTropical che fondeva alla perfezione i due nome dei vecchi portali, ma esisteva già una società con questo nome e soprattutto aveva registrato il dominio che se non ricordo male è un parco acquatico del nord.
A questo punto, siamo andati di logica e abbiamo mantenuto il nome AcquaPortal perché in due anni di lavoro era comunque un nome già conosciuto dagli appassionati, ben indicizzato sui motori di ricerca e soprattutto cominciava a fare breccia presso le aziende di settore.
Nasce così nell’estate del 2002 il nuovo AcquaPortal che ha richiesto ben 5 mesi di lavoro no-stop, soprattutto da parte di Marco Milanesi che ha rifatto totalmente la parte grafica del sito.
Ci trovavamo quindi nelle mani un bellissimo oggettino, strapieno di contenuti e di cose interessanti, ma quello che forse saltava di più all’occhio era l’accuratezza nei dettagli tecnici della realizzazione del portale e della disposizione dei contenuti.
Altra cosa da non sottovalutare era la già grande community che i due vecchi portali avevano fatto unire per dare vita quindi ad un forum molto visitato e anch’esso ricchissimo di informazioni.
Questa è, diciamo, la storia vecchia di AcquaPortal, fatta soprattutto di molti sacrifici, sia economici che di tempo, la quale però è stata una formidabile palestra per darci la possibilità di crescere e di acquisire quel Know How che all’epoca poteva venire solo da un’esperienza in prima persona, visto che non c’erano altri portali di acquariofilia e visto anche che i vari portali generici che nascevano nel 2000 erano spesso in crisi o sulla via del fallimento e quindi non erano sicuramente esempi da seguire.
In questi anni in molti hanno tentato di aprire portali simili al nostro, ma, senza peccare di presunzione, nessuno è paragonabile ai nostri livelli, non tanto per i contenuti, ma proprio per la gestione professionale che abbiamo dato al sito che con il tempo si è arricchito di collaboratori molto importanti e preparatissimi nel proprio campo.
Ormai contiamo 4 persone stabili che lavorano ogni giorno per AcquaPortal e almeno una ventina di collaboratori fidati che spesso ci aiutano nella gestione del portale o dei forum.
Tenete presente che oltre ad AcquaPortal abbiamo anche da seguire ScubaPortal il nostro portale che parla di subacquea e ormai anche lui il più famoso e conosciuto in Italia; c’è poi la nostra libreria www.neogea.it e il già citato NanoPortal.
Insomma, di lavoro ce ne è tanto e forse chi ha provato ad imitarci lo ha fatto più con la speranza di lavorare poco e guadagnare molto che mosso da una vera passione, anche perché il guadagnare molto ancora qui non si è visto.
Parlo naturalmente di quei siti che sono nati e si sono presentati alle aziende come portali in cui comprare la pubblicità e non certo di belle iniziative come sono queste di Aquagarden o la stessa community di AquaplantaForum, che oltretutto visito spesso da lucratore per apprendere notizie che difficilmente si trovano altrove.
Chiudo dicendo cosa è oggi AcquaPortal.
Il portale, forum e mercatino compreso, conta ormai una media di 10.000 accessi unici al giorno per quasi 3 milioni di pagine viste al mese.
Abbiamo caricato on-line circa 2 Gigabyte di materiale scritto e fotografico, che diventano 3 Gigabyte se contiamo anche Scubaportal e Neogea.
Numeri impressionanti, ma vi assicuro reali e basta inserire qualsiasi parola inerente il mondo dell’acquariofilia su google per vedere che risultiamo nel 99% dei casi sempre in prima pagina e questo è dovuto non solo all’incredibile quantità di contenuti presenti nei siti, ma anche all’alto numero di accessi che hanno le varie pagine.
E pensate che per evitare rallentamenti del forum, siamo costretti a non farlo indicizzare, altrimenti i server esploderebbero.
Di fatti i costi di gestione dei nostri server sono diventati altissimi e a volte mi chiedo se spende più una rivista per stampare ogni mese le proprie copie che noi per far girare AcquaPortal su internet…
Vi saluto tutti e spero non vi siate annoiati troppo a leggere la storia di AP.