Federico, raccontaci brevemente la tua storia. Come hai cominciato?
Ho cominciato a visitare il mio primo negozio d'acquariofilia all'età di circa 5 anni, quasi ogni pomeriggio e ancora oggi esso è il mio punto di riferimento in questa passione. Sono rimasto incantato dall'acquariofilia, per me è un mondo che riesce a darmi soddisfazioni, a farmi esprimere le mie sensazioni e che mi da tante gioie ... e tanto senso di rilassamento. Ho pregato mio padre di regalarmi per il mio sesto compleanno un piccolo acquario, che ancora tengo da parte, e da lì è scattata la molla.
Quali sono stati i tuoi maestri, i tuoi modelli ideali?
Sicuramente un maestro di base, è stato il mio negoziante, che mi ha aiutato a crescere non solo al livello acquariofilo, ma in parte anche culturalmente. Ne approfitto per ringraziarlo.
Com'è nata la passione per gli acquari di piante?
Sono stato sempre un appassionato dell'acquario in generale, delle piante, dei pesci, dell'acqua, e di quant'altro. La passione per paesaggi di piante, invece, è nata circa 6 anni fa, ma, negli ultimi 4 anni, grazie anche all'ADA Contest, ho perfezionato la tecnica per il lungo mantenimento delle piante in acquario.
Quanti acquari possiedi e che tecnica di gestione impieghi?
Possiedo attualmente 11 acquari, piccoli, medi e grandi, ma solo 6 sono stati preparati per il mantenimento delle piante e per ricreare un layout particolare, presto ne arriveranno altri. Per quanto riguarda la gestione degli acquari, devo dire che mantenerli tutti è davvero faticoso e non solo dal punto di vista economico, ma lo faccio con tanta passione. In genere la domenica la dedico tutta ai cambi d'acqua, alla pulizia generale delle vasche, alle potature e ai grandi controlli.
Hai partecipato all'ADA Contest che si è concluso recentemente, ottenendo un ottimo piazzamento, che bilancio fai di questa esperienza?
Il mio recente piazzamento mi spaventa un po' riuscirò mai a superarlo? A parte questo, è stata davvero una bella esperienza, che mi ha fatto crescere ancor più sulla tecnica.
Da giovane acquariofilo, come giudichi il livello dell’acquariofilia italiana?
A mio avviso,il livello dell'acquariofilia italiana in generale, sta crescendo pian piano. Uno dei maggiori problemi sono i negozianti acquariofili italiani, la maggior parte ne sa meno del neofita che gli pone domande ... e molti mollano l'acquariofilia dopo poco tempo, per sempre.
Tecnica, esperienza, passione ... Cosa conta di più per te?
La passione è fondamentale, senza di quella non puoi esprimerti nel creare l'acquario, né tanto meno ti va di mantenerlo, tutto questo legato all'esperienza e alla tecnica personale.
Un errore che hai fatto e che ti è servito per migliorare la tua tecnica compositiva?
Non credo possano esistere errori compositivi, ognuno esprime ciò che sente e con i materiali che si ritrova in mano. Forse errori nell'abbinare le piante, nel piantarle, di questi errori ne avrò fatti centinaia, ma sbagliando s'impara ...
Un sogno nel cassetto?
Farmi una bella chiacchierata con Takashi Amano, magari a pranzo a casa mia.

La vasca con cui ho partecipato all'ADA Contest 2005
