Ho "incrociato" Justin e i suoi splendidi allestimenti durante le mie frequenti scorribande nei forum americani. Subito mi sono balzate all'occhio due delle sue più recente creazioni, denominate Secret Garden e Breeze of Wild, che hanno ottenuto riconoscimenti a man bassa all'ultimo AGA Contest 2005 aggiudicandosi rispettivamente primo posto nonché Best of Show e secondo piazzamento nella sezione Small Tanks.

Justin Law è un acquariofilo di Hong Kong che, nonostante la giovane età, si è già messo in luce nel panorama internazionale per aver partecipato a due dei concorsi di aquascape più noti al mondo. Mi riferisco, oltre al già menzionato AGA Contest 2005, anche e soprattutto al celebre concorso organizzato in Giappone dal prestigioso marchio acquaristico ADA. Causa l'elevatissimo numero di partecipanti [oltre 700] e la mancanza di una suddivisione del concorso per diverse categorie dimensionali degli allestimenti [fatto che tende a penalizzare chi si presenta con vasche di litraggio contenuto], ma anche per il livello tecnico di assoluta eccellenza che caratterizza i lavori presentati all'ADA Contest, il nostro Justin ha dovuto accontentarsi di un dignitoso piazzamento con la sua Secret Garden al 225° posto sui 500 finalisti presenti al concorso.

Secret Garden © 2005 Justin Law
Ma non per questo si è perso d'animo: il suo ultimo allestimento, denominato Summer Dance, è stato concepito con l'esplicito intento di ripresentarsi al concorso ADA 2006 ed ottenere un piazzamento più prestigioso.

Summer Dance © 2005 Justin Law
Come potete giudicare voi stessi dalle foto, le premesse ci sono tutte! Credo che Justin appartenga a pieno diritto a quella categoria di persone dotate di una naturale ed innata propensione all'estetica e al senso delle proporzioni.
Se pensiamo che la nascita della sua passione per il mondo acquatico è datata 2003, è facile convincersi che si tratta effettivamente di una sorta di tocco magico, senza il quale ben difficilmente qualunque appassionato in così poco tempo potrebbe essere in grado di creare composizioni suggestive ed armoniose come invece Justin riesce a fare con estrema naturalezza. Sicuramente l'altra grande passione di Justin, ovvero la fotografia, ha enormemente contribuito a sviluppare in lui quello spiccato senso per l'accostamento di forme, colori, spazi e luci cui si accennava precedentemente.

Breeze of Wild  © 2005 Justin Law
Anche l'amore per la natura e le arrampicate in montagna svolgono un ruolo determinante per la creazione di splendidi lay-out, soprattutto a livello di ispirazione. Molte volte accade infatti che siano gli stessi soggetti naturali, nella forma di alberi, montagne o foreste, a suggerire lo spunto per la successiva riproduzione degli stessi sottoforma di paesaggi sommersi.
Dopo questa breve introduzione, credo sia interessante conoscere qualcosa di più specifico riguardo tecnica, materiali e filosofia di gestione delle vasche. A tal proposito ho rivolto a Justin Law una serie di domande, con la speranza di carpire anche qualche piccolo segreto e di condividerlo con chi, come il sottoscritto, vive il proprio hobby come un continuo processo di apprendimento.
Quale linea di prodotti fertilizzanti utilizzi abitualmente?
ADA Green Brighty Step 1, ECA, Iron Bottom.
Per quale motivo utilizzi solo integratori di microelementi e non anche di macro [NPK]?
Perché le mie vasche sono tipicamente di piccole dimensioni [<50lt], pertanto risulta più difficile mantenere sotto controllo i parametri chimici dell'acqua. Utilizzare troppo fertilizzante significherebbe quasi sicuramente andare incontro ad esplosioni algali. Credo che i valori di N e P nelle mie vasche siano veramente minimi: in questo modo limito anche i problemi di alghe. Dovessero verificarsene, la mia contromossa consiste nell'aumentare la frequenza dei cambi d'acqua fino a diventare giornaliera.
Quale substrato preferisci utilizzare nei tuoi allestimenti?
Senza dubbio ADA Aqua Soil Amazonia.
Dopo quanto tempo ritieni che il substrato debba essere reintegrato o sostituito?
Generalmente rinnovo il substrato ogni anno. Se nel frattempo capita che abbia un ulteriore allestimento da iniziare, allora riutilizzo il vecchio substrato integrandolo con parte di nuovo.
Quali sono i livelli target, con riferimento alla concentrazione di micro e macroelementi nelle tue vasche?
Normalmente il parametro chimico di cui mi fido maggiormente sono… i miei occhi! Non eseguo test di alcunché nelle mie vasche, non conosco neanche la temperatura dell'acqua.
Diffondi la CO2 in modo continuativo o solo durante il fotoperiodo?
Erogo 2 bolle al secondo 24 ore al giorno.
Qual è la frequenza e l'ammontare dei tuoi cambi d'acqua?
Il 50% due volte a settimana.
Che tipo di sorgente luminosa utilizzi per le tue vasche?
Preferisco nell'ordine: tubi fluorescenti T8, HQI, tubi T5, compatte. La tonalità del colore che utilizzo è 8000 °K [lampade ADA].
Quante ore di luce fornisci alle tue vasche?
Le mie vasche sono illuminate con due interruzioni di luce secondo il seguente schema: 4 ore – pausa 1 ora – 5 ore – pausa 2 ore – 2 ore.
Il motivo di questa inusuale suddivisione del fotoperiodo non ha particolare fondamento scientifico.
Precedentemente illuminavo le mie vasche per 8/9 ore continuativamente ma spesso andavo incontro a problemi di alghe, così, dopo aver sentito l'esperienza di alcuni miei amici acquariofili esperti, ho deciso di suddividere il fotoperiodo in 2/3 intervalli.
Così facendo, la crescita delle piante non risulta affatto penalizzata e anche i processi fotosintetici avvengono in modo del tutto soddisfacente.
Le alghe invece ne risentono negativamente e tendono a scomparire.
In realtà credo che i due intervalli di 4+5 ore siano sufficienti: le ultime 2 ore sono semplicemente per godermi la vasca quando torno a casa dal lavoro!
Come descriveresti il tuo stile compositivo? Ritieni di essere influenzato da qualcuno, in particolare Takashi Amano?
Preferisco i layout di tipo concavo e che abbiano un aspetto il più naturale possibile: l'ispirazione dalla scuola giapponese è innegabile. Si, Amano ha sicuramente influenzato il mio stile.
Possiedo diversi numeri della sua rivista Aqua Journal.
Usi tecniche particolari nella creazione dei tuoi layouts? Ci sono delle regole alle quali ti attieni nel piazzare legni e pietre oppure nella disposizione ed utilizzo delle piante particolarmente colorate?
La mia passione per la fotografia mi porta ad utilizzare spesso la regola della Sezione Aurea.
Data la scarsità nel mercato locale specializzato di materiale decorativo adatto alle mia vasche piuttosto piccole, spesso raccolgo personalmente legni e pietre durante le mie escursioni naturalistiche e li conservo per i futuri allestimenti.
La pianificazione dei miei layout è un processo piuttosto impegnativo: la scelta dei giusti elementi e la loro disposizione può durare giorni e giorni!
Le piante rosse sono molte suggestive ma cerco di non abusarne nelle mie vasche, limitandole ai soli punti focali, dato che spesso accade che distraggano l'osservatore dalla visione d'insieme della vasca.
Come scegli i pesci da inserire nelle tue vasche?
Mi piace utilizzare pesci particolarmente colorati, specialmente nelle vasche in cui il verde è il colore predominante della massa vegetale. Dato poi che le mie vasche hanno dimensioni ridotte, sono praticamente obbligato ad inserire pesci di piccola taglia.
Tra i miei preferiti ci sono sicuramente i Paracheirodon Innesi [Neon].
Generalmente non utilizzo pesci, eccetto Caridina Japonica e Crossochelius Siamensis, nella fase di avviamento, salvo poi inserirli quando il layout può considerarsi definitivo.
C'è un consiglio particolare che vorresti dare ad un appassionato alle prime armi con le tecniche dell'aquascaping?
Consiglierei loro innanzitutto di informarsi il più possibile sulle caratteristiche e le esigenze delle piante [dimensioni di crescita, richieste in termini di luce e nutrienti…].
Ritengo inoltre molto utile consultare il Web e le riviste specializzate per vedere il maggior numero possibile di allestimenti fatti da aquascapers esperti e trarre utili insegnamenti e possibili ispirazioni. E' fondamentale cercare di fare molta esperienza con le tecniche di piantumazione, specialmente quando si è agli inizi: si commetteranno dapprima parecchi errori, ma è proprio da questi che si potranno apprendere le necessarie conoscenze per aspirare a diventare dei veri aquascapers!
Cosa ti diverte maggiormente nelle attività di progettazione e creazione dei layout?
Mi piace la sensazione che provo quando il layout è completo. E mi piace veder crescere le piante in modo rigoglioso: sono fermamente convinto che la vita sia un miracolo divino!